Andrea Antenucci

sabato, 18 luglio 2009

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sabato, 18 luglio 2009

Occhio al semaforo!!!

10.680,00 Euro!!!!!!




E' possibile notare le molte macchine in transito e i molti pedoni che attraversano la strada (senza nemmeno un passaggio pedonale).
Non era meglio "premere" sulla strada franata invece di richiedere un semaforo alla provincia?? Dov'è l'urgenza?? (ad oggi risulta ancora spento)


postato da AndreaAnt alle ore 13:14 | link | commenti
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lunedì, 13 luglio 2009

"Mostra fotografica"

Le precarie condizioni in cui riversa il nostro paese hanno spinto il nostro compagno Massimo ad apporre in bacheca una "mostra fotografica" in cui si riportano alcune drammatiche condizioni dell'abitato Celenza. Il nostro bel corso, invidiatoci da tutti i paesi circostanti, dall'inverno passato non ha subito alcuna opera di manutenzione e di manutenzione ce ne vorrebbe tanta. Ma cari amministratori cosi attenti a far rispettare le leggi, se per caso qualcuno cadesse a causa di quella buca cosa accade? Ma certo.... tanto paga il comune!!!! Si parla di una nuova caserma, buono!!!! Ma pensiamo prima a migliorare e a potenziare quel poco che già abbiamo.






postato da AndreaAnt alle ore 11:48 | link | commenti
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lunedì, 22 giugno 2009

Comitato Civico Politico

A Celenza nasce un comitato civico politico per ridare lustro al paese


Celenza s/T - Era nell’aria da qualche mese vista l’ identità dell’amministrazione Venosini: denunce alla Procura della Repubblica, arroganza ed errori, giustizialismo, clientelismo “eretto a sistema di governo”, mancanza di risultati. Conseguenze: caduta d’immagine del Paese, lacerazione sociale.

E così si è costituito il Comitato civico-politico “Pro Coelentia”, la sera del 17 giugno 2009 presso la Pizzeria Canneto. Obiettivo: ridare dignità alla politica e all’immagine del Paese.
Maria Novella Amicarelli in Quinzii, protagonista dell’iniziativa, ripercorso il suo impegno politico come Delegata femminile nella Democrazia Cristiana, con una analisi puntuale, ha centrato i danni prodotti dall’amministrazione Venosini. “ Innanzitutto gli amministratori usano metodi arroganti ed autoritari.
Si è dovuto impugnare al T.A.R. Il provvedimento di reintegra dei terreni gravati da uso civico perché è un vero e proprio scippo a danno dei cittadini. Parco eolico: approvata una  Convenzione di € 25.000.000,00 senza gara d’appalto. La Determina del Segretario comunale di restituzione all’E.N.E.R. di 16.800,00 euro quali diritti di rogito lascia pensare. Mancanza di dialogo e aggressività nei confronti di dipendenti comunali. Si fa l’avviso pubblico per la nomina di tecnici a supporto all’U.T. per la pratica degli Usi Civici e poi la determina di annullamento per mancanza di requisiti dei tecnici resisi disponibili. A quali studi specializzati si guarda? Affidamento di lavori e incarichi professionali solo ad amici e si smantellano i progetti della passata amministrazione. 
La RSA, tra le migliori in Abruzzo, è stata la migliore risposta dell’Amministrazione precedente alle esigenze occupazionali e socio-sanitariedel territorio. Ebbene la denuncia del sindaco Venosini ha prodotto danni seri. Ci si chiede il perché. Intanto la coop. Samidad che la gestisce ha subito il sequestro di € 150.000,00. Conseguenza? Congelamento di alcuni mesi di stipendio a danno dei dipendenti. Sono questi alcuni esempi di cattiva conduzione della cosa pubblica. Celenza ha una sua storia di vivacità e intelligenza politica, di attività socioculturali, sportive e ricreative che l’hanno vista sempre all’avanguardia.
Bisogna tornare al valore della politica come attività che concilia le posizioni contrastanti fatta da persone di nobili ideali animate dal bene comune. Perciò vorrei nel comitato - ha concluso Novella -  persone ben pensanti che risollevino le sorti di Celenza, persone “dai palati fini” , un comitato di qualità più che di consistenza numerica”.
Dalla discussione del primo nucleo dei diciannove costituenti si è colto entusiasmo: ai danni di natura politica, economica, morale, sociale si risponde fissando come obiettivo il valore della politica, la visione globale, il rispetto del cittadino. Persone di esperienza e giovani vogliono essere protagonisti di un movimento di opposizione allargato in senso “trasversale” come risposta di critica intelligentemente costruttiva ad una lista di maggioranza che è civica. Ridare vivibilità a Celenza e quel prestigio conquistatosi nel passato da essere il fiore all’occhiello dell’Alto Vastese.

postato da AndreaAnt alle ore 18:03 | link | commenti
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lunedì, 22 giugno 2009

Referendum Celenzano

Risultati del Referendum nel comune di Celenza sul Trigno

QUESITO 1.
"CAMERA DEI DEPUTATI - ABROGAZIONE DELLA POSSIBILITA' DI COLLEGAMENTO TRA LISTE E DI ATTRIBUZIONE DEL PREMIO DI MAGGIORANZA AD UNA COALIZIONE DI LISTE"
Votanti 186 21,88 %
Favorevoli   Contrari
125   39
76,22 % 23,78 %
Sezioni pervenute 1 su 1
Schede bianche 18 9,67 %
Schede nulle 4 2,15 %
Schede contestate e non assegnate - -


QUESITO 2.
"SENATO DELLA REPUBBLICA - ABROGAZIONE DELLA POSSIBILITA' DI COLLEGAMENTO TRA LISTE E DI ATTRIBUZIONE DEL PREMIO DI MAGGIORANZA AD UNA COALIZIONE DI LISTE"
Votanti 186 21,88 %
Favorevoli   Contrari
127   37
77,44 % 22,56 %
Sezioni pervenute 1 su 1
Schede bianche 18 9,67 %
Schede nulle 4 2,15 %
Schede contestate e non assegnate - -



QUESITO 3.
"CAMERA DEI DEPUTATI - ABROGAZIONE DELLA POSSIBILITA' PER UNO STESSO CANDIDATO DI PRESENTARE LA PROPRIA CANDIDATURA IN PIU' DI UNA CIRCOSCRIZIONE"
Votanti 186 21,88 %
Favorevoli   Contrari
145   23
86,31 % 13,69 %
Sezioni pervenute 1 su 1
Schede bianche 14 7,52 %
Schede nulle 4 2,15 %
Schede contestate e non assegnate - -
postato da AndreaAnt alle ore 17:57 | link | commenti (1)
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lunedì, 22 giugno 2009

Consiglio comunale

Celenza, scontri verbali in aula
Aquilano: Diserteremo le sedute

(Art.lo Nuovo Molise 20-06-09)

CELENZA SUL TRIGNO - L’aula del Consiglio comunale trasformata in una curva da stadio. E’ quanto sostiene il leader dell’opposizione Giampiero Aquilano. In una nota siglata dal consigliere di minoranza si legge: «Dopo le dimissioni del capogruppo della maggioranza Walter Di Laudo, per la terza volta in pochi mesi a Celenza sul Trigno il Consiglio comunale va deserto per mancanza del numero legale. Ultimamente l’assise si è trasformata in un teatrino dove da una parte i consiglieri cercano di portare avanti i lavori sull’ordine del giorno e dall’altra c’è un pubblico da stadio che interviene in modo sempre più frequente nella discussione, con buona pace di tutti». Pare quindi che il pubblico che assiste ai consigli sia rumoroso, che addirittura intervenga nel dibattito. E l’opposizione condanna duramente questa deriva, ipotizzando addirittura di disertare le prossime sedute. «Con la presente - continua Giampiero Aquilano -denuncio pubblicamente il serio pericolo che la situazione possa sfuggire di mano e sfociare in atti di violenza.

Invito il sindaco Venosini a prendere provvedimenti, magari celebrando i consigli a porte chiuse almeno
fino a qundo la situazione nel paese non sarà placata, altrimenti noi della opposizione valuteremo se sia ancora il caso di partecipare a questa sceneggiata». ris

 

A Celenza il Consiglio comunale va deserto per la terza volta

Celenza s/T - Consiglio Comunale del 18 giugno 2009, siamo al V punto all’ordine del giorno “Terre civiche concesse in affitto. Atto di indirizzo”. Tre consiglieri della maggioranza “interessati” si allontanano dalla sala. Fatto il rapido calcolo – non ci voleva molto! - la minoranza abbandona. Non c’è più il numero legale: seduta deserta. Tutto normale? Celenza vive un momento particolare e i consigli comunali sono molto seguiti; soprattutto non mancano i genitori dei giovani amministratori. Il capogruppo dell’opposizione PD Giampiero Aquilano definisce una sceneggiata o teatrino questo consiglio comunale nel corso del quale sono intervenuti anche dal pubblico a disturbare il dibattito o ad applaudire ironicamente la minoranza che ha mandato deserta la seduta. Clima surriscaldato ed accuse alla minoranza di creare difficoltà e di non contribuire alla soluzione di problemi. “Chi semina spini – dice il gruppo di opposizione – si procuri le scarpe di ferro!” . La minoranza è stata finora vista e trattata come nemica. Solo dopo due anni e sentenze della “Commissione diritti di accesso “ del Ministero degli Interni il sindaco ha cominciato a capire che anche il consigliere di minoranza ha diritto a visionare documenti ed estrarre copie. Perché modificare il regolamento sull’affitto dei terreni comunali approvato pochi anni fa? Ci sono interessi? La minoranza non ci sta.

Rodrigo Cieri


postato da AndreaAnt alle ore 16:53 | link | commenti
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venerdì, 19 giugno 2009

La teleNOVELLA
celenzana: usi civici e
progetto legna
Riportiamo, di seguito, il testo della
lettera che Maria Novella Amicarelli
ha inviato al sindaco di Celenza
Sul Trigno a proposito della
vendita della legna prelevata dai
boschi comunali.

La sottoscritta ins. Maria Novella
Amicarelli in Quinzii, comunica di
aver appreso dai giornali il progetto
elaborato genialmente dalla Sua
amministrazione sulla vendita della
legna prelevata dai boschi comunali.
Premette anche che usa il tono
formale che si addice al ruolo della
S.V. ma che non può fare a meno
anche di quello confidenziale, sempre
nel massimo rispetto, in considerazione
che Lei è nato e vissuto
gli anni formativi della fanciullezza
nelle terre dei Quinzii e rimane
nel ricordo affettuoso della maestra
negli anni della scuola elementare
ove si è distinto nell’aritmetica con
particolare attitudine alla compravendita.
Del progetto colpiscono le finalità
sociali ed economiche dal momento
che la legna sarà venduta a prezzi
accessibili assicurando consistenti
entrate al Comune per la corsa
all’acquisto di tutte le famiglie celenzane
perché tutte fornite di caminetti
che sono la principale fonte
di riscaldamento invernale. Qualche
famiglia ne farebbe uso cucina
con risparmio di metano.
Dato che la legna viene prelevata
dai terreni comunali c’è da presupporre
che vi sono compresi anche
quelli gravati fino a qualche mese
fa da usi civici e che la Sua amministrazione,
con atto veramente
coraggioso perché – questo va rimarcato-
ci vuole tanto coraggio,
ha voluto reintegrare puntando con
decisione solo al bene della comunità.
Infatti i terreni sono stati ripresi
ai possessori cosiddetti abusivi
senza un minimo di spesa da parte
del Comune e messi a disposizione
della comunità: di conseguenza la
vendita a basso prezzo è giustificata
ed assicura, per la quantità venduta,
maggiori entrate ed il Comune navigherà
fra qualche mese nell’oro.
Nessuno potrà lamentarsi e infatti
si levano solo complimenti per la
manovra economica.
Tuttavia la sottoscritta, molto umilmente,
e confidando nella Sua disponibilità
e sensibilità, prenota il
massimo quantitativo di legna che
sia consentito esternando una sua
debolezza umana. Chiede cioè di
prenotare la legna dei terreni della
famiglia Quinzii sia perché nel
passato ha curato la crescita dei
boschi e la ritiene speciale sia perché
vi è legata da vincoli affettivi.
Assolutamente non vuole essere un
privilegio tale richiesta, ma se la
componente affettiva integra la Sua
capacità di calcolo, la Sua manovra
diventa super.
Con sincera cordialità.

Maria Novella Amicarelli
postato da AndreaAnt alle ore 21:29 | link | commenti
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sabato, 25 aprile 2009

Celenza

Celenza sul Trigno: per il parco eolico il

Comune ‘scippa’ i terreni gravati da uso civico

Un fulmine a ciel sereno! Piomba su alcuni cittadini di Celenza il provvedimento di reintegra dei terreni gravati da uso civico voluto dall’Amministrazione Comunale affamata dei soldi che potrà ottenere chiudendo al più presto l’affare del parco eolico. Fra qualche mese il sindaco Venosini, dopo aver lasciato per un anno e mezzo giacenti i do

cumenti di verifica demaniale, darà avvio alla pratica di legittimazione dei terreni gravati da uso civico. Ma per i cittadini possessori di terreni interessati al parco eolico, un trattamento particolare: la immediata reintegra. Non ci stanno i cittadini interessati le cui proteste, in occasione della riunione infuocata del 5 marzo presso la sala consiliare, si sono infrante contro i muscoli del sindaco. Chiedevano giustamente di poter prima diventare legittimi proprietari, quindi di essere messi nelle stesse condizioni di quelli che fra pochi mesi riceveranno l’invito ad affrancare i terreni che possiedono da tanti anni e poi vendere i terreni alla Ditta interessata al parco eolico. Il sindaco ha risposto che fa ciò che gli consente la legge. È in via di costituzione un comitato di cittadini penalizzati per la difesa dei diritti su iniziativa della signora Novella Amicarelli, che propone il ricorso al T.A.R. : non ci può essere disparità di trattamento tra cittadini, né si può ritenere opera pubblica quella che fa soprattutto gli interessi della ditta interessata. Siamo al paradosso: i cittadini che possiedono quell’unico terreno ereditato con la tassa di successione o comprato nel passato e che costituisce l’unica fonte di entrata di olio, o di vino, o di frutta etc., con questo provvedimento, dall’anno prossimo, dovranno comprare quei prodotti e non potranno più tagliare legna, sennò rischiano di essere denunciati per furto.

SINDACO VENOSINI BUGIARDO SULL’EDIFICIO SCOLASTICO!

Una gentile signora di Torrebruna difende  l’onore di Celenza  contro il sindaco Venosini non informato  e bugiardo.

In una riunione convocata dal sindaco di Torrebruna, in cui si è parlato anche degli edifici scolastici, quando si è trattato dell’edificio della scuola media di Celenza  di Via Carriera, il sindaco Venosini, presente alla discussione, è intervenuto dicendo che l’edificio   è stato costruito nella metà degli anni ’80 e ( come suo solito) che in esso nulla è stato fatto per la messa a norma.

È stato aggredito e sbugiardato da una gentile signora che lo ha informato che la costruzione dell’edificio risale alla fine degli anni ’60, che è il migliore della zona, che ha l’impianto elettrico a norma, certificato di staticità, uscite di sicurezza, accesso per alunni in situazione di handicap, e ascensore per lungimiranza dell’Amministrazione precedente. 

Acchiappati questo, sindaco! Ti manca anche l’orgoglio del Paese! Che figura!

L’edificio è stato costruito durante l’Amministrazione di Armando Felice; la scuola media vi è stata trasferita nel gennaio del 1972.

Se fosse stato costruito a metà degli anni ’80, avrebbe dovuto rispondere al criteri antisimici che risalgono al 1981/82.

Dopo il terremoto del Molise sono stati effettuati sopralluoghi dai Vigili del Fuoco, dall’ingegnere Masciulli, sono stati effettuati sondaggi  in alcune travi.

Manca ancora qualcosa? È normale che gli edifici comunali abbiano bisogno di manutenzione e adeguamenti. Dal 1970 al 2006  tutte le amministrazioni passate hanno fatto la loro parte.

Peccato che la domanda di adeguamento presentata dal sindaco di Celenza l’anno scorso è stata tra le poche non accolta! Lo avevamo sottolineato.

Se ti avessero sentito i genitori di Celenza ti avrebbero chiesto la chiusura. O forse ci stai pensando visto che il tuo bilancio prevede molto poco per la manutenzione del patrimonio comunale?

Celenza sul Trigno, 23 aprile 2009

 

IL PARTITO DEMOCRATICO

postato da AndreaAnt alle ore 20:07 | link | commenti
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venerdì, 24 aprile 2009

Terremoto

Terremoto a Gissi, smentite le voci di un'altra previsione catastrofica in Abruzzo e nel Vastese

http://www.sansalvo.net/news_4418__UNA-PREVISIONE-DI-TERREMOTO-A-GISSI,-SECCA-LA-SMENTITA-DI-GIAMPAOLO-GIULIANI-E-DI-STRISCIA-LA-NOTIZIA.php

postato da AndreaAnt alle ore 19:20 | link | commenti
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